Il mare mi annega l’anima
Insaporisce il cuore di sale
Il corpo
Come una grande bolla di vetro
Ti contiene e irrigidisce gli argini
Dalle mie trasparenze ti osservo
Annaspare e nuotare
Affondare e risalire
Nel continuo gioco altalenante
Sono io sei tu
E tutto quello che non si può raccontare
Attends-moi au but de la rue
Parmi les visages
T'es indigne de confiance
Ca décélère mon coeur
Jusqu'au but de la rue
Où tu n'arriveras jamais!
Resta ancora
Legato alla mia schiena
Negli odori di primavera
Mi rinchiude nel tuo abbraccio
- occhi chiusi -
La certezza di mille lune e più
A sovrastarci leggere
A benedire quest'incontro
- senza confini -
Le anime si trasfondono
- vorticosi giochi -
Nel contempo tutto trascorre
Noi restiamo
- lento il respiro -
A guardarci sempre
Da un continente all'altro
L'amore
un soldato di trincea
che ti buca le viscere
Mitraglia di desiderio
striscia sotto il filo spinato
e lacera, lacera, lacera
Bersaglio assolato
arso dalla polvere d'agosto
Queste mani segnate
Polvere da sparo
che s'infila nelle narici
infingarda esplode in petto
Si spezzano i denti...soldato
Brilla la medaglia di metallo
il nome infame che t'attende
e, dilaniato, ti ricuce.
Rotola la noia
Come acqua sporca
Scende verso il mare
Cerca di confondersi
Spargersi
Si camuffa nel letto immenso
Allagato di sale
Pian piano mi allontano
in punta di piedi, per non svegliarti
e fra mie scapole
aggrappato
il tuo odore si stende.
Saluto la sera di noi due
così vicini da restare avvinti
bacio sulla fronte il mattino che si riflette appena
nella stanza ancora addormentata.
Un salto nella nuova alba
Santa e maledetta
Perché mi separa per troppo tempo da te
E ancora avidamente a consumare il giorno
Poiché la sera si fa desiderare
Nel nome che bramo,
nell’abbraccio che pretendo
ore come ossa da spolpare
battiti del cuore
come ritmo delle mie smanie
La pace ha per me i colori della notte
Non bianche ali di colomba
Nero scalfito di diamanti argentini
Tutti li donerei al mio amore
Seppur serva di un mondo avaro
Resto sovrana con te accanto